linea-verde-2006 (4)Domenica sette maggio è andata in onda come al solito, come da cinquanta anni a questa parte, Linea Verde, il programma di rai uno che racconta agli italiani il mondo dell’agricoltura; un viaggio tra i prodotti, i sapori, le tradizioni della nostra terra. La trasmissione del sette maggio ha avuto però per Costano un sapore completamente diverso, come molti di voi avranno notato infatti, c’è stato un collegamento con il nostro paese coordinato dall’inviato speciale Paolo Brosio: protagonista assoluta, naturalmente, la porchetta di Costano.

Il cliché è stato quello ormai consolidato della trasmissione, un approfondimento tematico su di un prodotto tipico, la porchetta di Costano appunto, condotto con indiscussa professionalità e simpatia da Paolo Brosio.

Costano è un piccolo paese di poco più di mille abitanti, chi sta leggendo queste quattro righe lo conosce bene e conosce bene la porchetta, la cosa che giustamente ha entusiasmato gli animi in occasione del collegamento con Linea Verde è che questo piccolo paese lo conoscessero anche i produttori di una delle trasmissioni più importanti del palinsesto nazionale della rai.

La porchetta di Costano è stata riconosciuta ed annoverata tra le eccellenze gastronomiche italiane, un giusto riconoscimento che la comunità costanese tutta ha meritato e merita.

È ovvio che se di porchetta si parla, si parla di suino e di allevamenti, di artigiani che la preparano e di segreti che si tramandano, ma, e di questo andiamo particolarmente orgogliosi, oggi quando si parla di porchetta si parla anche e soprattutto di Gruppo Giovanile e degli abitanti di Costano tutti!

Forse, e dico forse, se alcuni produttori di Roma hanno sentito parlare di porchetta a Costano un po’ del merito è anche di chi da molti anni ormai ne ha rinverdito i fasti attraverso una delle sagre più importanti della regione, La Sagra della Porchetta, appunto.