di Leandro Lunghi
HÖCHBERG – BASTIA UMBRA: Grande successo per i festeggiamenti del ventennale dedicato ai gemellaggi. Il Comune di Bastia ha raggiunto quest’anno un traguardo importante: il ventesimo anniversario del gemellaggio con la città di Hochberg.

Nei giorni dal 26 al 29 marzo 2009 sono arrivati nella nostra cittadina gli amici tedeschi e le delegazioni ufficiali delle altre città gemelle (San Sadurnì D’Anoia/Catalogna – Luz St. Sauveur/Francia – Karancslapujto/Ungheria) per festeggiare insieme il ventesimo anniversario tra Bastia Umbra e la città di Hochberg.

Sono state circa un centinaio le persone che in questi giorni sono venute a Bastia accolte nelle famiglie all’interno di una manifestazione che definirei esemplare sia per la qualità delle iniziative che per i numerosi rapporti umani e di amicizia che si sono sviluppati. Per quest’occasione, è stata organizzata da parte dell’amministrazione comunale una grande festa per far vivere a tutta la cittadinanza, lo spirito di amicizia che lega le due città e che rappresenta il valore dell’Europa unita. Un rapporto saldo e caloroso che è cresciuto essenzialmente tra semplici cittadini e che va ben al di là di uno scambio istituzionale.

Alla manifestazione è stato dedicato un logo ufficiale che rappresenta il vincolo di amicizia e di solidarietà che lega tra di loro il Comune di Bastia Umbra e le città gemellate.

Il logo costituito da un cerchio con dodici stelle all’interno del quale si sovrappongono quattro mani, in basso lo stemma del Comune di Bastia Umbra e in alto la dicitura Bastia Gemellaggi. Questi quattro giorni sono stati molto intensi, con un programma ricco di momenti emozionanti come quello della cerimonia ufficiale che si è tenuta presso il Cinema Teatro Esperia, in cui tutte le cinque realtà europee si sono scambiate doni e saluti.

E’ stato emozionante poter vedere sul palcoscenico gesti di amicizia e sentire discorsi di fratellanza fra i popoli contornati da parole di stima reciproca tra nazioni diverse, unite dalla bandiera europea. La cerimonia è poi proseguita con l’esibizione delle orchestre e dei cori di Höchberg e di Bastia, e con l’esecuzione degli immancabili inni nazionali.

La cerimonia si è conclusa con la firma del protocollo tra la città di Bastia Umbra e Hochberg e con l’offerta da parte della città bastiola di una serie di targhe ricordo realizzate in ceramica a Deruta. Per l’occasione e nell’ottica della fratellanza e della ospitalità è stata conferita la cittadinanza onoraria al nostro amico tedesco Raimund Braunreuther (presidente del comitato gemellaggi di Hochberg) persona veramente squisita e dalle grandi doti umane e morali, che ha fatto del gemellaggio un proprio stile di vita.

Anche Costano, attraverso le due associazioni più rappresentative del paese (Banda Musicale e Gruppo Giovanile) ha contribuito all’organizzazione della manifestazione, data anche la lunga amicizia che si è creata tra i tedeschi e la piccola frazione bastiola in 20 anni di musica e porchetta.

Infatti in questi anni si sono svolte numerose attività di interscambio con il paese, frutto non solo di una programmazione istituzionale eccellente ma anche di iniziative spontanee.

Si è sempre cercato a Costano, di favorire incontri e ospitalità tra cittadini ed associazioni nel rispetto dei propri valori e delle reciproche tradizioni. Ed è in questo modo che il gemellaggio, che nasce per favorire relazioni umane e culturali tra i popoli può riuscire ad instaurare legami sempre più stretti di amicizia che aiutano a far conoscere le realtà che si vivono al difuori del proprio territorio.

Questi rapporti che si sono creati è l’espressione di un’unità e di un’identità europea costruita dalla gente comune ed è probabilmente la forma più visibile di cooperazione tra le nazioni, con le migliaia di città e paesi che, all’ingresso nel loro territorio, dichiarano con orgoglio le comunità con le quali si sono uniti in gemellaggio.

L’unione tra persone provenienti da diverse culture che parlano lingue diverse, offre l’opportunità di condividere i problemi, di scambiare opinioni e di capire i diversi punti di vista su qualsiasi questione per la quale vi sia un interesse o una preoccupazione comune. Può consentire ai giovani di entrare in rapporti con le loro controparti e di acquisire fiducia in se stessi.

Può aiutare tutti a capire meglio che cos’è e cosa significa la fratellanza nel mondo di oggi e dove può portarci in futuro. Il gemellaggio deve essere sempre in grado di sopravvivere ai cambiamenti politici e alle difficoltà, di fornire sostegno reciproco in caso di bisogno e di trarre vantaggio dalle esperienze reciproche su temi che vanno dall’istruzione, alla cultura, allo sport, o agli affari.

Non può esserci un gemellaggio senza la partecipazione attiva degli abitanti. I rappresentanti eletti ed i dipendenti pubblici spesso rappresentano la forza motrice dei progetti, ma non sono gli unici che devono essere coinvolti.

Bisogna coinvolgere le scuole, i club sportivi, i centri per attività del tempo libero, gli anziani i giovani e le altre associazioni della comunità locale. Allo stesso tempo, perché ogni cittadino si senta coinvolto, bisogna rendere il gemellaggio visibile.

Oggi, il gemellaggio contribuisce a creare un senso di identità europea comune ma ha soprattutto lo scopo di promuovere la pace e la comprensione tra i popoli e le comunità. Un buon gemellaggio deve essere in grado di superare la prova del tempo, i legami di amicizia e di solidarietà tra i cittadini di diverse città hanno bisogno di tempo per rafforzarsi. Tra Bastia ed Hochberg questo legame dura da 20 anni.